I dispositivi che operano in ambito EIB si suddividono nelle due categorie generali dei dispositivi di sistema e dei dispositivi dedicati all'applicazione.
I dispositivi di sistema supportano e svolgono tutte le operazioni base; tra questi i dispositivi accoppiatori (ved. paragrafo seguente) e l'alimentatore, che alimenta a bassissima tensione di sicurezza (SELV 24 VDC) i diversi dispositivi collegati al sistema.
I dispositivi dedicati all'applicazione sono tutti quelli che consentono l'effettivo controllo dell'edificio, disponibili ovviamente nei tipi più disparati in funzione degli impianti che ciascun sistema deve gestire.
Tra i più comuni dispositivi dedicati all'applicazione sono previsti interruttori, relè attuatori, sensori di grandezze fisiche (luminosità, temperatura, ecc... ), dispositivi di segnalazione e così via.
In generale questi dispositivi sono strutturalmente divisi in due moduli: il modulo applicativo vero e proprio (ad esempio interruttore e relativo tasto) e l'accoppiatore BCU che realizza la connessione al bus, consentendo l'interscambio dei segnali tra il modulo applicativo e il resto del sistema.
In generale gli apparecchi vengono forniti già dotati dell'accoppiatore BCU, oppure possono essere facilmente abbinati ad esso.
Sono in oltre disponibili terminali di ingresso e uscita generici che consentono la connessione al sistema di diversi tipi di apparecchi disponibili in commercio (ad esempio gli interruttori ed i relè comunemente utilizzati negli impianti tradizionali).
Dal punto di vista dell'installazione i dispositivi per sistemi EIB sono disponibili in diverse tipologie, che dipendono dalla funzione degli apparecchi stessi: ve ne sono per montaggio a incasso, a parete, su profilato DIN.
Di particolare rilievo i vantaggi offerti da questi ultimi, non solo perchè possono essere inseritinei quadri elettrici accanto ai comuni apparecchi elettrici modulari (ad esempio System pro M di ABB SACE), ma anche perchè non richiedono alcun cablaggio con cavi.
Infatti il profilato DIN viene attrezzato, in questi casi, con una striscia adesiva dotata di 4 piste metalliche parallele, con cui vengono direttamente messi in contatto i morsetti dei dispositivi EIB al momento dell'aggancio sul profilato stesso; ciò comporta un notevole risparmio di tempo per l'installatore e annulla la probabilità di errori di cablaggio.
Le piste metalliche svolgono le funzioni del cavo bus all'interno dei quadri elettrici.
Per quanto concerne gli apparecchi per montaggio a incasso, si evidenzia che esistono tre diverse possibilità di realizzare le più comuni funzioni impiantistiche (interruttori, deviatori, ecc.) attraverso i seguenti dispositivi:
- interruttore/regolatore a standard EIB realizzato da ABB SACE e personalizzabile con le placche della serie idea Vimar;
- interruttori tradizionali di qualunque linea da incasso presente in commercio, applicando all'interno della scatola da incasso l'interfaccia tipo US/U 4.1, che consente all'apparecchio tradizionale di dialogare con il sistema ABB i-bus EIB esteticamente uniformati alla serie da incasso Busch-Jaeger Elektro (tipi 6115, 6116, 6117, 6118).